Scuole soprattutto. Sono gli istituti scolastici sparsi per il mondo i principali beneficiari delle ultime raccolte fondi su GoFundMe rivolte alla solidarietà oltreconfine. Ogni giorno infatti sulla piattaforma di fundraising nascono nuove iniziative, lanciate dall’Italia, per supportare progetti d’aiuto nei Paesi che ancora soffrono di carenze infrastrutturali ed economiche.
Maddalena e Sara sono partite come volontarie in Tanzania e stanno raccogliendo fondi per acquistare materiale, rispettivamente, per un asilo e per una scuola, come alcuni ragazzi, anch’essi italiani, che stanno contribuendo alla realizzazione e al mantenimento di un istituto scolastico in Cambogia.
Maria, una studentessa di 21 anni dell’Università di Bologna, impegnata come volontaria a Grenada, nei Caraibi, sta raccogliendo fondi per fornire materiale scolastico ai bambini locali. Alma, ancora più giovane, vuole fornire lo stesso tipo di aiuto ai ragazzi di Gorèe, un’isola del Senegal dove si è recata per attività di volontariato.
L’associazione Terra di Shiva sta realizzando nuovi workshop per facilitare l’inclusione sociale di alcuni bambini nepalesi attraverso la musica, da sempre un ponte che unisce. Così come la solidarietà: i genitori dei ragazzi di una scuola di Cecina hanno avviato un fundraising online per permettere a tutti gli studenti di completare un gemellaggio culturale/musicale con una scuola francese.
Ivan porta avanti diverse iniziative per i bambini in giro per il mondo. Lorenzo invece ha deciso di fare beneficenza tramite la sua passione: le moto da rally. Gareggiando in Africa contribuirà alla costruzione di una scuola e di un pozzo in Togo.
Eliana e Riccardo si sono impegnati a dare un supporto all’orfanotrofio indiano dal quale stanno adottando un bambino. E mentre è possibile finanziare un’esperienza a contatto con la natura come quella del Community Garden nelle campagne ucraine, sempre dedicata ai ragazzi, nel Centro Medico-Chirurgico Saint Paul, in Madagascar, gestito dall’associazione Change, i gestori si impegnano, oltre che a curare i pazienti, spesso giovanissimi, anche a raggiungere e supportare i parenti che non possono raggiungere la struttura.
Fiammetta dall’Italia sta aiutando un’amica in Uganda che si occupa di dodici bambini orfani. Gianluca e Michele invece hanno scelto di creare solidarietà al contrario: scalando il Kilimangiaro stanno raccogliendo fondi per l’associazione ASTAFOS, che aiuta i piccoli pazienti oncoematologici della Sardegna.
L’obiettivo comune? Destinare i fondi sufficienti all’aiuto di chi ha bisogno, in qualunque parte del mondo. Come Don Francis, che è riuscito a raccogliere più di 50mila euro per la costruzione di un santuario in Ghana.
La solidarietà oltre confine riguarda infine anche gli animali. Dall’Italia è partita una campagna a supporto della giornalista e scrittrice Francesca Pacini per salvare i cani in Turchia, dove è stata approvata da poco una nuova legge che ne mina la libertà e la sicurezza.