80 anni dalla Liberazione, verso il 25 aprile 2025

I giornalisti non sono merce di scambio

0 0
Dobbiamo ripeterlo: Cecilia Sala stava solo facendo il suo lavoro a Teheran.
Era stata autorizzata dalle autorità iraniane che con il suo arresto sviliscono anche il valore dei permessi accordati ai reporter internazionali, i quali adesso sanno che perfino rispettare le regole contenute negli accrediti ufficiali non mette al riparo dai rischi.
I giornalisti non rappresentano i governi dei Paesi da cui provengono, non sono una emanazione di nessuna istituzione politica.
I giornalisti rispondono a chi li legge e li ascolta, nel rispetto delle norme locali e internazionali.
L’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, firmata anche dall’Iran, promuove e protegge il giornalismo.
Perciò Cecilia Sala deve essere rilasciata senza altre dilazioni.
I giornalisti non sono merce di scambio né bottino di guerra.

Iscriviti alla Newsletter di Articolo21