80 anni dalla Liberazione, verso il 25 aprile 2025

Due fregate militari italiane all’Egitto: “Commessa del secolo”? No, “vergogna del secolo”

0 0
La “commessa del secolo” relativa a due fregate italiane, la Nave Spartaco Schergat e la Nave Emilio Bianchi, pare cosa fatta. La telefonata della sera del 7 giugno del primo ministro Conte al presidente egiziano al-Sisi aveva destato il sospetto che si trattasse di un annuncio in anteprima al “partner ineludibile dell’Italia” (la citazione dell’estate 2017 è dell’allora ministro degli Esteri Alfano).
Il valore della commessa è di oltre un miliardo di euro. Ma potrebbe essere solo l’antipasto: in ballo ci sono altre quattro fregate, 20 pattugliatori, 24 caccia Eurofighter e altrettanti addestratori M-346. Un affare, si stima, di nove miliardi di euro.
L’industria armiera italiana gongola. La dignità delle nostre istituzioni politiche cade a picco. Le cronache degli scorsi giorni ci hanno descritto un governo indeciso, ci hanno parlato di una decisione che sarebbe stata comunque “sofferta”. A soffrire è, invece, ancora una volta, la verità per Giulio Regeni. A soffrire è la richiesta di scarcerazione di Patrick Zaki, innocente e asmatico e dunque a rischio di contagio. Le istituzioni italiane stanno dando un altro evidente segnale di resa all’Egitto del presidente al-Sisi.
Nel 2019 l’Egitto è stato il primo acquirente di armi italiane. Evidentemente lo sarà anche nel 2020. E forse negli anni a venire. Alla faccia dei diritti.  Altro che “commessa del secolo”. Siamo di fronte alla “vergogna del secolo”.

Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.