Giornalismo sotto attacco in Italia

In Turchia la prima condanna per le inchieste sui “Paradise Papers”

0 0

Finora nessun giornalista che aveva svolto inchieste sui cosiddetti “Paradise Papers” – gli elenchi di esponenti politici, aziende e criminali che nascondevano soldi o possedevano proprietà in paradisi fiscali offshore – era mai stato condannato. Nulla di sorprendente che la prima condanna sia stata emessa in Turchia, la più grande prigione al mondo per gli operatori dell’informazione.

Martedì 8 gennaio un tribunale di Istanbul ha condannato la giornalista Pelin Ünker a 13 mesi di carcere e al pagamento di una multa equivalente a 1405 euro per aver scritto, nel novembre 2017 sul quotidiano Cumhuriyet, che l’ex primo ministro Binali Yıldırım e i suoi due figli possedevano delle proprietà sull’isola di Malta, beneficiando della generosa normativa locale sulle tassazioni.

Ünker è stata giudicata colpevole di “diffamazione” e “offesa” a mezzo stampa e ha annunciato che presenterà appello.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.