80 anni dalla Liberazione, verso il 25 aprile 2025

8 marzo, appello Cpo Fnsi ai media: «Illuminare le ragioni della protesta e la mobilitazione delle donne»

0 0
La Commissione pari opportunità invita giornaliste e giornalisti a unirsi alle numerose iniziative #wetoogether organizzate dal movimento ‘Non Una di Meno’ e chiede a direttori e direttrici di dedicare spazio e attenzione alle proteste e allo sciopero globale femminista in Italia e nel mondo. Il 14 marzo evento formativo ‘Cronache del Dissenso: Media, molestie sessuali, disparità’.

Illuminare le ragioni della protesta e la mobilitazione delle donne, in Italia e nel mondo: la Commissione pari opportunità della Fnsi invita le giornaliste e i giornalisti a unirsi alle numerose iniziative #wetoogether organizzate dal movimento ‘Non Una di Meno’ per l’8 marzo e chiede ai direttori e alle direttrici di dedicare spazio e attenzione alle proteste e allo sciopero globale femminista in Italia e nel mondo.

«La denuncia contro molestie e ricatti sessuali sul lavoro è diventata centrale. Ovunque il sindacato internazionale (International Trade Union Confederation) è mobilitato con la campagna #StopGBVatWork, ‘Stop Gender Based Violence at Work’, per sensibilizzare i governi a sostenere la necessità di una Convenzione/Raccomandazione ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) contro la violenza e le molestie nel luoghi di lavoro, subite secondo i dati ITUC-CSI, da una quota tra il 40 e il 50% delle lavoratrici», spiega la Cpo Fnsi.

In Italia, oltre 450 giornaliste hanno firmato un mese fa un documento contro le molestie sessuali e le disparità, nei salari e nelle carriere, e per chiedere un forte ruolo dell’informazione nella battaglia delle donne contro gli abusi.

A partire da quella denuncia, la Commissione pari opportunità, con l’Ordine dei giornalisti del Lazio, GiULiA Giornaliste e Articolo 21, organizza il 14 marzo, nella sede della Fnsi a Roma, l’evento ‘Cronache del Dissenso: Media, molestie sessuali, disparità’, chiamando al confronto direttori e direttrici, professioniste e firmatarie del ‘Manifesto Dissenso Comune’ nel settore dello spettacolo. Per fare crescere la denuncia e la mobilitazione contro molestie e disparità, con l’unità di tutte le lavoratrici.

PER APPROFONDIRE
Qui il link alla campagna dell’ITUC-CSI “Stop Gender-Based Violence at work!”

Da fnsi


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.