80 anni dalla Liberazione, verso il 25 aprile 2025

Il cinema protesta al Festival di Roma

0 0

Sabato 17 novembre presso l’Auditorium Parco della Musica, le Associazioni e le Federazioni dei settori Cinema, Cultura, Spettacolo insieme all’associazione delle sale cinematografiche, hanno manifestato per la difesa dei luoghi della cultura, sul tappeto rosso del Festival di Roma. Presenti i Senatori Stefano Pedica e Vincenzo Vita, il regista Citto Maselli, Mario Carucci responsabile delle sale cinematografiche di Roma, Stefania Brai (responsabile della Cultura di Rifondazione) l’Associazione Articolo 21, il MOvem 09, l’Articolo 9 Cultura&Spettacolo, l’Anac, TamTam, i lavoratori dell’RSU di Cinecittà, ecc.

Il tema è sempre la cultura, oggi, anche i luoghi dove si fa cultura. Si chiudono le monosale e multisale cinematografiche, dopo Embassy ed Empire Licenziano all’Admiral, Ambassade, Andromeda, Empire, Gregori, Troisi. Contro le manovre e le speculazioni immobiliari nei locali dell’Adriano, Maestoso e molte altre sale romane, con l’intenzione di cambiare la destinazione d’uso in attività commerciale.

Come sappiamo a rischio c’è anche Cinecittà, l’altro giorno al Festival di Roma durante la presentazione del suo film, Sylvester Stallone in grande forma conquista i giornalisti durante la conferenza stampa, e proprio lui, ha voluto lanciare un appello durante la conferenza: ” Voi avete a disposizione uno dei teatri più belli del mondo, ovvero Cinecittà, un luogo straordinario. Di posti così ne ho visti pochi, e a voi dico: preservatelo. Mi auguro che tutti insieme, dal governo a voi che ve ne occupate, facciate sopravvivere Cinecittà, e vedrete che risorgerà e sarà più bella di prima”. L’appello arriva proprio in un periodo di grande crisi per la produzione in Italia, e in particolare per Cinecittà, della quale si sta decidendo il futuro. Il presidente di Cinecittà Studios e della BNL L. Abete risponde a Stallone, su Cinecitta’ ha avuto informazioni parziali.

L’operazione che Abete ha realizzato e’ spaventosamente semplice: ha separato in due la società, con una parte dei lavoratori, quelli che si occupano della realizzazione scenografica, assorbita nella C.A.T. , azienda del gruppo che realizza parchi tematici, per realizzare vicino Pomezia, negli studi di Castel Romano, (Ex De Laurentiis) un parco giochi Cinematografico. L’altro ramo di azienda, quella della Post-produzione, è ” affittata” ad una multinazionale del settore (la Deluxe) che impiegherebbe i tecnici per delle produzioni per lo più estere.

Ritorniamo al Festival di Roma, riteniamo importante e significativa la manifestazione di oggi accolta dai visitatori del Festival con calorosi applausi di consenso, salvaguardare Cinecittà e le sale cinematografiche.

Ringraziamo i senatori V. Vita e S. Pedica della loro presenza, un grazie a tutte le associazioni che sono state presenti per sottolineare la gravissima perdita che stiamo avendo, un ottimo biglietto da visita italiano che ci rappresenta all’estero e che si chiama cultura.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.